COMODINO CON CASSETTO

Dopo una breve ricerca di due comodini da affiancare e abbinare al letto, non avendo trovato nulla che mi convincesse particolarmente, ho deciso di costruirli, simili ad alcuni che avevo visto in un negozio ma ormai usciti di produzione.

L'idea era di ottenere due comodini semplici e leggeri, ognuno con un cassetto e un piano di appoggio basso, ovviamente tenendo conto di alcune caratteristiche relative alle misure e all'estetica del letto a cui dovevano essere abbinati.

Ho realizzato i comodini utilizzando una tavola in abete lamellare (misure 2000x400x18mm) per il piano e i cassetti e quattro listelli a sezione quadrata (misura 40x40mm, lunghezza un metro) per le gambe. Per il fondo dei cassetti ho usato un pannello di compensato del tipo comunemente utilizzato per il retro di mobili e armadi. Alcune parti poi sono realizzate con pezzi di legno avanzati da altri progetti.

Per la costruzione ho utilizzato questi attrezzi:

  • Banco sega
  • Trapano/avvitatore
  • Trapano a colonna
  • Levigatrice
  • Fresatrice
  • Morsetti

Il banco sega non è essenziale per ottenere un buon risultato: acquistando le tavole è possibile farsi tagliare le tavole alla giusta misura direttamente dal venditore. Tuttavia è necessario effettuare alcune scanalature, in assenza di un banco sega è pertanto necessaria almeno una fresatrice verticale.

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PROGETTO

Per la costruzione non ho seguito un progeto ma ho preferito lavorare passo dopo passo: il comodino è molto semplice. Si tratta sostanzialmente di un tavolino con un cassetto posto sotto al piano tavolo e un ripiano basso per appoggiare libri/riviste ecc che funge contemporaneamente da stabilizzatore/rinforzo per le gambe.

L'altezza del comodino è commisurata all'altezza del materasso, così da risultare comodo (come suggerisce il nome di questo arredo). Le altre misure sono tali da renderlo ben proporzionato e gradevole da vedere.

Le misure sono:

  • Larghezza 47 cm
  • Profondità 40 cm
  • Altezza 46 cm

Le misure del cassetto invece sono :

  • Larghezza 34 cm
  • Lunghezza 28cm
  • Profondità 10 cm

Sarebbe stato possibile fare preventivamente un progetto calcolando tutte le misure per poi tagliare tutti i pezzi. Ho preferito però adottare un procedimento diverso, anche per per essere libero di fare eventuali modifiche man mano. Una volta completato ho però misurato il tutto e predisposto un semplice disegno dei pezzi, con le relative misure, scaricabile QUI.

PIANO TAVOLO

Il piano è realizzato semplicemente tagliando la tavola alla giusta lunghezza di 47 cm. La larghezza del piano è invece pari alla larghezza della tavola, 40 cm.

Per rendere il piano più piacevole sia esteticamente che al tatto ho smussato tutti gli spigoli su entrambi i lati del piano. Per farlo ho utilizzato la fresatrice verticale e una fresa a 45 gradi. Ho tenuto la fresa ad una altezza minima così da rimuovere solo una piccola parte dello spigolo.

Ho deciso poi quale lato tenere come parte superiore del piano. Sul lato opposto ho segnato la posizione in cui verranno montate le gambe, in posizione rientrata ripetto al bordo del piano.

Dopo aver deciso di quanto dovessero essere rientrate le gambe, aiutandomi con una squadra, ho tracciato sui quattro lati linee equidistanti dal bordo. Ho tracciato le linee tenendo conto del lato interno della gamba: la distanza del bordo è perciò pari alla rientranza decisa + la larghezza delle gambe stesse. Operando in questo modo ho ottenuto sia la posizione delle gambe, sia la lunghezza esatta del listello laterale di congiunzione delle gambe stesse.

ATTACCO GAMBE E GUIDE CASSETTO

Sotto al piano sono presenti due listelli ai quali verranno avvitate le gambe e i binari per il cassetto.

Ho ricavato questi listelli laterali di congiunzione da pezzi di legno avanzati da altri progetti, tagliati alla giusta misura. Per determinare la lunghezza ho semplicemente misurato la distanza tra le linee segnate sotto al piano. Ho invece deciso lo spessore tenendo anche conto della necessità di applicare i binari per il cassetto.

I listelli sono avvitati e incollati al piano. Dopo aver determinato la posizione, con il trapano a colonna ho praticato i fori necessari al passaggio delle viti. Per fare in modo che la vite risulti completamente nascosta la prima parte del foro ha un diametro leggermente superiore alla testa della vite. Ho praticato prima il foro di diametro piccolo, allargando poi la parte iniziale con una punta di diametro maggiore.

Prima di praticare il foro grande ho misurato la vite e segnato di quanto dovesse essere affondata, regolando poi l'escursione massima del trapano a colonna: un foro troppo profondo farebbe uscire di più la vite e di conseguenza questa bucherebbe la parte superiore del piano.

Una volta praticati i fori su tutti i listelli li ho avvitati al piano. Ho segnato il centro del listello facendolo combaciare con il centro della gamba segnato sul piano. La vite con cui la gamba verrà fissata al listello sarà anch'essa centrata.

Da un pezzo di tavola ho ricavato i binari guida per i cassetti, semplicemente tagliando due listelli alla giusta misura.

I binari sono incollati e avvitati al supporto gambe. Con il trapano a colonna ho praticato due fori per le viti, svasando la parte iniziale. in questo modo la testa della vite non sporge e il cassetto è libero di scorrere.

Il binario sporge rispetto alle gambe del comodino. In questo modo il cassetto può scorrere tra le gambe stesse.

GAMBE

Da 4 listelli quadrati 40x40mm ho ricavato le 8gambe necessarie per i due comodini. Grazie al banco sega, impostando la battuta parallela, ottenere 8pezzi con identica misura è stato semplicissimo. È comunque possibile utilizzare un seghetto alternativo, una sega circolare o una sega manuale, anche con tali attrezzi è necessaria più attenzione nelle misure.

Nella parte inferiore le gambe sono assotigliate e la base di appoggio a terra è pertanto più piccola. Per ottenere questo effetto ho impostato la lama del banco sega a 45 gradi e tagliato ogni lato di tutte le gambe, impostando la battuta parallela per riuscire a taglio sempre nella stessa posizione.

Su ogni gamba ho infine praticato due fori passanti per le viti necessarie all'assemblaggio del comodino:

Il primo foro, praticato nella parte superiore, serve per la vite di fissaggio della gamba al piano. La distanza del foro dal bordo superiore è pari alla metà della larghezza del listello di congiunzione al piano. Rispetto ai lati della gamba il foro è centrato.

Il secondo foro, praticato nella parte inferiore, è per la vite di fissaggio del quadrato di congiunzione inferiore.

Il foro superiore e quello inferiore NON si trovano sullo stesso lato della gamba. Le gambe che ho ottenuto sono tutte perfettamente uguali.

RIPIANO INFERIORE

Per dare maggiore stabilità al comodino nella parte inferiore le gambe sono collegate tra loro con listelli di legno che formano un quadrato. Senza questo le gambe sarebbero libere di oscillare avendo un solo punto di fissaggio.

Contemporaneamente la struttura funge anche da appoggio per il ripiano inferiore che, volendo, può essere rimosso per dare al comodino un aspetto più leggero.

I listelli che formano il quadrato sono ottenuti da una tavola di legno grezzo proveniente da un imballo. Anche in questo caso ho ricavato la lunghezza necessaria misurando le linee inizialmente tracciate sotto al piano: Due listelli sono pari esattamente alla distanza tra le gambe, gli altri due sono invece leggermente più lunghi per fare in modo che la struttura si trovi centrata.

I listelli sono incollati tra loro e nella giunzione ho inserito una spina in legno. Essendo legno grezzo ho poi provveduto a levigare e infine ho smussato gli spigoli.

Il rettangolo così ottenuto sta esattamente tra le quattro gambe. Il fissaggio sarà con viti.

PRIMO ASSEMBLAGGIO

Avendo completato il piano di appoggio, gli elementi di congiunzione superiori, le gambe e il collegamento inferiore ho assemblato provvisoriamente il comodino e verificato che tutti i pezzi fossero corretti.

Il primo assemblaggio non ha dato alcun problema: i due comodini sono semplici tavolini, pronti per ricevere il cassetto ed essere rifiniti.

CASSETTO

Come il resto del comodino anche i cassetti sono stati abbastanza semplici da realizzare:

I lati e il frontale del cassetto sono ottenuti dalla stessa tavola in abete lamellare utilizzata per il piano del comodino. Il fondo invece è ricavato da un pannello di compensato del tipo solitamente utilizato per il fondo dei mobili.

Il cassetto scorre sui binari in legno, senza particolare ferramenta, tra le gambe del comodino e immediatamente sotto al piano superiore.

Le misure del cassetto, larghezza e lunghezza, sono vincolate dalla distanza tra le gambe. Avendo montato i comodini ho potuto verificare direttamente le misure evitando errori. Ho deciso poi una profondità di circa 10 cm, che credo sia un buon compromesso tra capienza e dimensione del cassetto.

Dopo aver deciso le misure complessive ho tagliato la tavola ricavando tutti i lati dei cassetti. Ho poi deciso per ogni pezzo quale lato usare come interno esterno/ superiore/inferiore.

Sul lato interno, a 5 mm dal bordo inferiore, ho tagliato la scanalatura che accoglierà il fondo del cassetti. Per ottenere la scanalatura ho rimosso il cuneo separatore del banco sega e impostato la lama a circa 6 mm di altezza.

Solo sui due pezzi laterali del cassetto, sul lato esterno, ho invece praticato la scanalatura per il binario di scorrimento del cassetto. La scanalatura è a 2,2 cm dal bordo superiore (vedi schema di taglio), misura calcolata in modo che il cassetto chiuso sia a pochi mm dal piano di appoggio. Essendo questa scanalatura più largha della lama della sega sono stati necessari più passaggi, spostando di volta il pezzo e la battuta parallela.

Ho posto molta attenzione a verificare la giusta distanza dal bordo superiore della scanalatura di scorrimento. Questa distanza deve essere uguale alla distanza del binario dal piano del comodino. Una scanalatura eseguita troppo in alto comporta uno spazio troppo ampio tra cassetto e piano del comodino. Al contrario una scanalatura troppo bassa impedirebbe di infilare il cassetto sulle guide.

Non disponendo di un banco sega è possibile utilizzare una fresatrice per effettuare le scanalature oppure utilizzare binari e altra ferramenta per mobili.

Una volta completate le scanalature ho avvitato i fianchi del cassetto al lato posteriore (dopo aver effettuato fori di invito e aver svasato l'alloggiamento della vite). Il frontale invece verrà collegato con spine di legno e incollato dopo aver inserito il fondo.

Il fondo dei cassetti e ricavato da un pannello di compensato. La misura del fondo è pari alla misura interna del cassetto + 5 mm di abbondanza su ogni lato. L'abbondanza serve a infilare il fondo nella scanalatura.

FINITURA e ASSEMBLAGGIO

Completati tutti i pezzi ho rismontato i comodini (assemblati provvisoriamente per verificare che tutti i pezzi fossero corretti) dopo aver individuato alcuni difetti visibili da sistemare prima della verniciatura.

Ho riempito piccole crepe nei nodi e alcune imperfezioni con stucco a base legno e levigato poi tutti i pezzi. Infine ho applicato la vernice trasparente su pezzi: 2 mani di impregnante, 2 mani di fondo turapori e due mani di vetrificatore..

Sul fondo del cassetto, nel lato interno, ho applicato un foglio di velluto verde adesivo.

Per finire ho rimontato i comodini definitivamente. Ho deciso di utilizzare per l'assemblaggio viti nere con testa larga, del tipo usato anche per persiane e antoni.

Lista materiale
DescrizioneQ.tà*Misura 1Misura 2Misura 3Note
*Per 2 comodini
Misure in cm
Piano superiore247401,8
Gamba84444
Attacco gambe427,84,22,5
Frontale cassetto234111,8
Lato cassetto428,210,51,8Vedi schema di taglio
Posteriore cassetto230,410,51,8
Fondo cassetto231,627,50,25
Binario cassetto427,81,61,2
Telaio inf. lato lungo434,32,42,4
Telaio inf. lato corto429,32,42,4
Ripiano inferiore2
Viti x supporto gambe8
Viti x montaggio gambe16 Vedi esempio
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